La Primaria di Pietracatella dice NO al bullismo e aderisce al Movimento “MABASTA”
E’ un fenomeno preoccupante e in costante crescita, riguarda soprattutto giovani e giovanissimi e consiste in comportamenti violenti e di prevaricazione. Per sensibilizzare e conoscere meglio questa piaga sociale, nel 2017 su iniziativa del Ministero dell’Istruzione è stata istituita la Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo che ricorre il 7 febbraio.
Proprio in occasione di questa ricorrenza, la scuola primaria di Pietracatella ha ufficializzato l’adesione al movimento MABASTA (Movimento Anti Bullismo Animato da STudenti Adolescenti) un’impresa sociale nata il 7 febbraio 2016 ad opera di una classe di diciotto studenti del primo anno delle superiori per combattere il bullismo e il cyberbullismo. I ragazzi di Mabasta agiscono “dal basso” e rendono attori attivi gli studenti stessi, in totale sinergia con tutti gli adulti esperti, operando insieme per prevenire, contrastare e, potenzialmente, debellare ogni forma di bullismo e cyberbullismo in età scolare. Scendono in campo le idee e le azioni originali e innovative dei giovani, proprio di quegli studenti adolescenti che del fenomeno ne rappresentano tutti gli attori, suddivisi tra vittime, bulli e spettatori. Il Movimento, diramatosi nelle scuole di tutt’Italia, ha ricevuto premi e riconoscimenti, anche internazionali.
La scuola primaria di Pietracatella si è tinta così di rosso per dire no al bullismo, in nome dell’amicizia, dell’amore, della comunicazione, del rispetto per gli altri.
“È fondamentale ricordare alle vittime di bullismo di non essere sole. La collaborazione tra genitori e insegnanti è essenziale per creare attorno a chi subisce (e anche a chi compie) atti di bullismo un clima di ascolto, apertura, inclusione e sostegno” affermano dalla scuola di Pietracatella che con un video ha partecipato al “Secondo flash mob nazionale Mabasta”.


